BLU COME L’ACCIAIO - I caccia imbarcati della US Navy nel Pacifico.
La Navy e i Marines entrarono nella Seconda guerra mondiale con poco più di un centinaio di caccia monomotore: i Brewster F2A e i Grumman F4F, velivoli destinati a un unico compito, la difesa delle basi o delle portaerei.
Nel giro di pochi anni, grazie al suo formidabile apparato industriale, l’America si lanciò nella progettazione e nella produzione di caccia moderni che le permisero letteralmente di schiacciare i giapponesi e di riscattare l’affronto di Pearl Harbor!
È questa straordinaria storia di aerei, squadriglie e assi che vi proponiamo di scoprire in questo volume di Guy Julien, specialista francese della guerra aerea e assiduo collaboratore delle più autorevoli riviste francesi di storia militare.
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Quando, nel settembre 1945, fu firmata la capitolazione giapponese nella baia di Tokyo, gli effettivi dei reparti di caccia imbarcati statunitensi si erano moltiplicati di oltre cinquanta volte nell’arco di quattro anni!
Relegati sulle minuscole portaerei di scorta, gli F4F Wildcat, nel frattempo migliorati e ridesignati FM-2, figurano ancora negli organici della Navy. Quest’ultima, tuttavia, li ha in gran parte sostituiti con due modelli d’eccezione, entrati in servizio attivo uno dopo l’altro nel 1943: l’F4U Corsair della Vought e l’F6F Hellcat della Grumman, macchine robuste, potenti e dotate di grande autonomia. Più veloci, meglio armate e assai più versatili dell’F4F, rappresenteranno un problema insormontabile per l’aviazione giapponese, già duramente colpita a Midway e a Guadalcanal dal modesto «barilotto» della Grumman.
Dal Mar dei Coralli al monte Suribachi, questo volume ripercorre quattro anni di combattimenti aerei attraverso la storia dei tre principali velivoli che equipaggiarono i reparti di caccia imbarcati statunitensi nel Pacifico. Al fianco di John Thach e Marrion Carl, vedremo come l’F4F si oppose nel 1942-1943 all’offensiva giapponese, prima che questa venisse gradualmente respinta e poi definitivamente arginata dall’azione congiunta degli F4U e degli F6F pilotati da uomini affascinanti come Gregory «Pappy» Boyington o Dave McCampbell.
Insieme, queste macchine costituirono la punta «blu acciaio» di una forza aerea letale per i suoi avversari: soldati, marinai e aviatori al servizio sotto la bandiera del Sol Levante.
- Autore 1
- Guy Julien
- Data di pubblicazione
- Giugno 2021
- Pagine
- 256
- Illustrazioni
- Numerose fotografie d'archivio, circa 60 profili, illustrazioni 3D, infografiche 3D (dettagli del F4U Corsair, una quindicina di viste, esplosi, abitacolo), carte geografiche.
- Copertina
- Rilegato
- Lingua
- Francese
- EAN
- 9782491250034
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