Le ali di Pohjola
Memorie di guerra di un pilota da caccia finlandese
Secondo la mitologia finlandese, le radici dell’albero del mondo si trovano a Pohjola, una terra lontana, gelida e pericolosa, archetipo del Nord mitico in cui si intrecciano memoria nazionale, natura selvaggia ed eredità del Kalevala.
Questa è la storia degli scontri aerei tra il Davide finlandese, una piccola aeronautica scarsamente equipaggiata, e il suo Golia, le forze aeree sovietiche, immensamente più potenti, narrata attraverso il racconto autobiografico di uno dei maggiori assi della caccia finlandese, il tenente colonnello Eino Luukkanen. Il più giovane comandante di squadriglia dell’aeronautica finlandese, Luukkanen accumulò 620 ore di volo in combattimento nel corso di 440 missioni a bordo di caccia Fokker D.XXI, Brewster Buffalo e Messerschmitt Bf 109G; partecipò a 162 combattimenti aerei e gli furono accreditate 51 vittorie.
Questa è la storia di piloti abili e determinati che volarono e combatterono in condizioni meteorologiche tali da costringere a terra qualsiasi altra forza aerea, operando con mezzi estremamente rudimentali, invariabilmente in inferiorità numerica e spesso ai comandi di velivoli obsoleti. È una saga il cui eroismo e la cui intensità non hanno nulla da invidiare alle più grandi battaglie aeree: un racconto in prima persona, testimonianza di anni di guerra in cui l’eterna quiete delle foreste e dei laghi del Nord era lacerata dal fuoco dei combattimenti durante due distinti conflitti tra la Finlandia e l’URSS di Stalin, la Guerra d’inverno e la Guerra di continuazione, entrambi parte del grande incendio della Seconda guerra mondiale.
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50
Potrebbero piacerti anche