TEMPESTA D'ACCIAIO NEL PAYS D'AUGE - La 272. Inf. Div. nella battaglia di Normandia
Storia della 272. Inf. Div. (a traino animale), dalla sua costituzione alla fine della battaglia di Normandia
Dopo essere stata costituita in breve tempo nel sud della Francia, la nuova 272ª divisione di fanteria a traino animale riceve una dotazione insufficiente di armi pesanti. Eppure, nel luglio 1944, ai suoi soldati viene ordinato di raggiungere il fronte a sud di Caen, che i canadesi stanno per sfondare. I
mpiegano quasi 10 giorni per arrivarci e, appena ripresisi dal viaggio, entrano in combattimento su due fronti contemporaneamente. In meno di due settimane la divisione perde il 50% dei suoi effettivi prima di essere avvicendata.
In questo secondo volume la ritroviamo nella regione di Troarn fino al 9 agosto, quando una grande offensiva canadese travolge l'intero schieramento tedesco. I Grenadiere della 272. Inf. Div. devono affrontare una divisione scozzese appoggiata da reggimenti corazzati. I combattimenti riprendono con la stessa violenza e determinazione di prima. Incontrano per la prima volta gli scozzesi nei pressi di Chicheboville, poi a ovest di Conteville e a Poussy. Talvolta vengono impiegati carri lanciafiamme per piegare la resistenza di questi soldati, che restano saldamente attestati sul terreno.
Li seguiamo poi nella ritirata fino a Vimont, dove infliggono ancora perdite ai mezzi corazzati britannici. Mentre la sua divisione rischia di essere annientata, il loro comandante, il generale Schack, ottiene a fatica il rinforzo di un battaglione di cacciacarri, che ridà speranza alla 272. Inf. Div. Da quel momento inizia un gioco del gatto e del topo per liquidare la 272ª divisione di fanteria, che continua a sfuggire alla morsa britannica e a riorganizzare instancabilmente nuove linee difensive nelle retrovie.
Il 14 agosto 1944, una giornata curiosamente trascurata fino a oggi, i resti della 272. Inf. Div. distruggono 78 mezzi corazzati della 33ª brigata corazzata britannica: un record di mezzi distrutti da una singola unità in Normandia. I combattimenti proseguono poi nel Pays d'Auge, in particolare a Saint-Pierre-sur-Dives e quindi a Saint-Julien-le-Faucon.
Per tutta la durata di quei giorni, i caccia alleati mitragliano le strade, senza quasi distinguere tra nemici e alleati. I Grenadiere si avvicinano tuttavia a Lisieux, allestendo nel contempo posizioni di sbarramento per rallentare l'avanzata. Dal canto loro, anche gli avversari scozzesi sono allo stremo. Tutti concordano nel dire che stanno combattendo una guerra di merda di cui non vedono la fine.
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Una volta giunti sul posto con pochi effettivi, organizzano posizioni difensive tra Caumont-L'Éventé e Bérigny, in attesa dei resti della divisione. Inevitabilmente, gli americani attaccano in forze con divisioni d'élite, come la 29th US Inf Div, la 2nd US Inf Div e la 1st US Inf Div. Tra i due schieramenti si combatte un vero duello all'ultimo sangue.
Ben presto i Fallschirmjäger perdono tra i 300 e i 400 uomini al giorno, sostituiti solo in minima parte. Mancano di supporto pesante e la Luftwaffe è assente dai cieli. Devono quindi abbattere i cacciabombardieri con la Flak o le mitragliatrici. A parte la brigata di cannoni d'assalto del corpo Meindl, non dispongono di mezzi corazzati in loro appoggio, mentre devono fronteggiare quattro battaglioni corazzati…
Un libro toccante e inedito, scritto sulla base di testimonianze e rari documenti d'archivio di difficile consultazione, che arricchirà la vostra biblioteca
- Autore 1
- Didier Lodieu
- Data di pubblicazione
- Aprile 2017
- Pagine
- 135
- Illustrazioni
- 60 foto
- Copertina
- Brossura
- Lingua
- Francese
- Editore
- Autopubblicazione
- EAN
- 9791095333043
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