SFONDATE! - La 2ª Divisione corazzata nella sacca di Falaise-Chambois dal 13 al 23 agosto 1944
Dopo aver combattuto dal 12 giugno 1944 per tenere Caumont-l'Éventé di fronte alla 1st US Infantry Division, la 2.Panzer-Division, forte di 16.700 uomini, perde il 12% dei suoi effettivi nel mese di giugno, mentre le sue unità giungono una dopo l'altra. Se a luglio riesce a cavarsela, lo stesso non accade durante l'offensiva di Mortain, dove subisce gravi perdite.
L'11 agosto le resta soltanto l'equivalente di una compagnia corazzata sulle otto iniziali e il 50% dei suoi soldati. Esausti e affamati, non hanno il tempo di riprendersi dai combattimenti: devono già muovere per contrastare le truppe del XVth US Army Corps, che hanno appena conquistato Alençon. Senza il tempo necessario per riorganizzarsi, le unità della 2.Pz.-Div. giungono a Carrouges, dove vengono attaccate da un'unità avversaria fresca, motivata e ottimamente armata: la 2ª Divisione corazzata del generale Leclerc.
Poi accade l'inevitabile. Gli Alleati si avvicinano pericolosamente, delineando una sacca di 25 km² in cui i resti della 7ª Armata e il Panzergruppe Eberbach, da cui dipende la 2.Pz.-Div., finiranno presto intrappolati. È la rotta tedesca, un caos in cui ognuno pensa a salvarsi. Eppure gli ufficiali della 2.Pz.-Div. non si danno per vinti. Organizzano come possono i superstiti della divisione per tentare di sfuggire a quell'inferno.
La parola d'ordine è una sola: «Sfondate!»
Otto anni trascorsi accanto ai veterani della 2.Pz.-Div. hanno permesso a Didier Lodieu di raccogliere numerose testimonianze e fotografie relative a questo periodo di combattimenti della divisione. Mai un libro aveva presentato tante testimonianze sulla sacca di Falaise provenienti da una sola unità. Attento alla precisione storica, l'autore ha affidato i suoi scritti alla direzione del memoriale di Montormel, che ha provveduto a localizzare i luoghi citati nei racconti dei veterani e ha messo a disposizione la propria conoscenza del teatro operativo.
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Giunti sul posto con pochi effettivi, approntano posizioni difensive tra Caumont-L’Éventé e Bérigny, in attesa dei resti della divisione. Gli americani attaccano inevitabilmente in forze, con divisioni d'élite come la 29th US Inf Div, la 2nd US Inf Div e la 1st US Inf Div. Tra i due schieramenti si combatte un vero duello mortale.
In breve tempo i Fallschirmjäger perdono tra i 300 e i 400 uomini al giorno, rimpiazzati solo in minima parte. Mancano di supporto con armi pesanti e la Luftwaffe è assente dai cieli. Tocca quindi a loro abbattere i cacciabombardieri con la Flak o le mitragliatrici. A parte la brigata di cannoni d'assalto del corpo Meindl, non dispongono di alcun mezzo corazzato a sostegno, mentre devono affrontare quattro battaglioni corazzati…
Un libro toccante e inedito, scritto sulla base di testimonianze e rari documenti d'archivio di difficile consultazione, che arricchirà la vostra biblioteca
- Autore 1
- Didier Lodieu
- Data di pubblicazione
- Luglio 2014
- Pagine
- 219
- Illustrazioni
- Circa 50 foto
- Copertina
- Brossura
- Lingua
- Francese
- Editore
- Autopubblicazione
- EAN
- 9782846731836
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