1945
1945
  • -50%
1945
1945

1945 - Cronologia di un anno di svolta

L20250006
Disponibile
12,32 € 24,64 € -50%
Data di pubblicazione

L’8 maggio 1945 segna, dopo settimane di battaglie di vastissima portata (Ardenne, Italia settentrionale, Prussia orientale, Berlino…), la fine della Seconda guerra mondiale. In Europa. Per altri quattro mesi, il continente asiatico sarà teatro di un conflitto di proporzioni spaventose, che terminerà soltanto con l’impiego di un’arma apocalittica: la bomba atomica. Un evento il cui orrore richiama la scoperta, all’inizio dell’anno, dei campi di sterminio nazisti, dove sono morti sei milioni di ebrei. Olocausto e apocalisse rivelano improvvisamente la capacità dell’uomo di autodistruggersi. Ma quando gli americani devastano Hiroshima e Nagasaki, gran parte del mondo ha già avviato una vasta opera di ricostruzione economica, politica e morale.

Per parlare soltanto della Francia, guidata dal generale de Gaulle, si sono svolti i primi processi dell’epurazione (Brasillach, Pétain…); si sono tenute le elezioni comunali, alle quali per la prima volta le donne hanno potuto votare; si affollano le sale per applaudire i film di Hitchcock o di John Huston e Amanti perduti, i recital di Édith Piaf e Charles Trenet, o le opere teatrali di Jean Vilar con Gérard Philipe; si ammirano i dipinti degli artisti emergenti Jean Dubuffet, Georges Mathieu e Nicolas de Staël; ci si precipita sui libri di Aragon, Gracq, Cendrars, Ponge, Elsa Triolet o Simone de Beauvoir e sui nuovi settimanali Point de vue, Vaillant (il futuro Pif Gadget) ed Elle. Prima della fine dell’anno nasceranno l’ENA, il Commissariat général au Plan, il Commissariat à l’énergie atomique, il CNPF, il franco CFA, i comitati aziendali, l’INED e la rivista Les Temps modernes, sulle cui pagine Jean-Paul Sartre esporrà il pensiero esistenzialista sotto lo sguardo beffardo dei marxisti, che dominano il mondo della cultura e delle arti.

In questo senso, il 1945 è un autentico anno di svolta: un mondo si consuma tra le fiamme, un altro rinasce dalle sue ceneri. Ma presenta diversi volti, e la fine dei regimi del terrore bruni e neri non significa il trionfo della democrazia né l’avvento di un mondo pacificato, come quello immaginato a Jalta o a San Francisco con l’annunciata creazione dell’ONU. La liberazione di una parte dell’Europa si accompagna infatti all’instaurazione, per mezzo secolo, di un nuovo giogo totalitario: quello rosso. Da Budapest a Sofia, passando per Belgrado, Varsavia, Bucarest e Praga, i governi si sovietizzano gradualmente e inesorabilmente, mentre in Indocina, India, Medio Oriente e Africa settentrionale soffia un vento indipendentista che presto travolgerà gli imperi coloniali europei. Anno di sconvolgimenti e mutamenti decisivi, il 1945 è raccontato qui in tutti i suoi aspetti — politici, militari, sociali, culturali e geopolitici — attraverso una cronologia selettiva, dettagliata e commentata. Il volume è inoltre riccamente illustrato e arricchito da una ventina di ritratti di figure di rilievo, incentrati sul loro ruolo in questo anno emblematico: i generali Leclerc, MacArthur e Žukov, Juan Perón, Ibn Sa’ud, Žukov, Hồ Chí Minh, Camus, Sartre, Charlie Parker, Humphrey Bogart e Lauren Bacall…

 

Pagamento sicuro

 

Consegna

  Chiamateci

(+33) 01.79.75.05.50

 
Autore 1
Jean-Christophe Buisson
Data di pubblicazione
10/10/2024
Pagine
320
Illustrazioni
640
Copertina
Brossura
Formato
195 x 240 mm
Lingua
Francese
Editore
PERRIN
EAN
9782262103323

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno acquistato anche: