L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815
L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815

L’ATTRAVERSAMENTO 1672-1815

L20240089
Disponibile
25,59 €
Data di pubblicazione

Una storia tattica, umana e tecnica degli attraversamenti di corsi d’acqua effettuati dagli eserciti francesi in presenza del nemico, dal 1672 al 1815

Lo scopo dell’attraversamento è portare da una sponda all’altra una potenza di fuoco e una massa di manovra sufficienti a proseguire l’offensiva oltre il corso d’acqua. Contrariamente a quanto sostengono molti autori, attraversare un corso d’acqua sotto la minaccia del nemico non è affatto un’operazione ordinaria e priva di grandi difficoltà, cui bastino poche righe in un racconto.

In realtà, si tratta al contrario di un’operazione delicata, nella quale il comandante, costretto a suddividere le proprie forze, è alla mercé del nemico e degli elementi naturali. Il presente studio intende quindi restituire a queste operazioni il loro effettivo rilievo nell’ambito di un dato conflitto e colmare una lacuna della storiografia recente.

Tratta da una tesi di dottorato, quest’opera si concentra sul periodo 1672-1815, il più ricco di operazioni di questo tipo. Nell’arco di quasi un secolo e mezzo descrive e analizza la capacità degli eserciti francesi in campagna di ristabilire il proprio potenziale di combattimento sull’altra sponda di un corso d’acqua mediante una manovra di attraversamento in presenza del nemico.

Quest’opera racconta soprattutto la storia degli artiglieri, incaricati di assicurare questi attraversamenti per tutto il periodo preso in esame. Vi compaiono anche i genieri, che nel 1894 avrebbero assunto interamente tale compito. Questi ultimi vi si riconosceranno dunque pienamente, tanto più che, in riferimento all’attraversamento della Beresina nel 1812, la Scuola del genio porta il nome di un generale d’artiglieria, il generale Éblé.

Ex ufficiale del genio, Jean-Louis Riccioli è stato responsabile della Sezione studi del Service Historique de l’Armée de Terre a Vincennes e docente di storia militare alle Écoles de Saint-Cyr Coëtquidan. È stato conservatore del Musée du Sous-Officier a Saint-Maixent-l’École, del Musée de l’Infanterie a Montpellier e del Musée de l’Empéri a Salon-de-Provence. Conservatore capo del patrimonio, ha concluso la carriera come consulente per i musei presso la Direzione regionale degli affari culturali della regione PACA.

 

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(+33) 01.79.75.05.50

 
Autore 1
Jean-Louis Riccioli
Autore 2
Prefazione di Jean-Charles Jauffret
Data di pubblicazione
Maggio 2024
Pagine
334
Illustrazioni
Circa 30 illustrazioni e carte
Copertina
Brossura
Lingua
Francese
Editore
Epopee - La compagnia d’élite

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