Il giorno in cui Napoleone rischiò di essere assassinato
Il giorno in cui Napoleone rischiò di essere...

Il giorno in cui Napoleone rischiò di essere assassinato

L20240082
Disponibile
15,64 €
Data di pubblicazione

Il 12 ottobre 1809 Napoleone si è stabilito nella dimora degli Asburgo, la dinastia regnante sull’Austria, da lui sottomessa.

Frédéric Staps, studente nazionalista di 18 anni dai modi piuttosto esaltati, considera l’Imperatore un despota e intende liberarne l’Europa.

Ha intenzione di uccidere Napoleone durante una parata militare. Mescolatosi alla folla, tenta di avvicinarsi a colui che considera un tiranno, ma viene fermato dall’aiutante di campo dell’Imperatore. La mano destra infilata in tasca e il suo comportamento insospettiscono gli ufficiali della gendarmeria, che lo arrestano e scoprono che il giovane porta con sé un pugnale.

Interrogato da diversi generali e dallo stesso Napoleone, al quale dichiara: «Uccidervi non è un crimine, è un dovere!», Frédéric Staps fu processato il 15 ottobre 1809 da una commissione militare, che lo condannò a morte.

Jean Tulard, insigne studioso dell’epoca napoleonica, esamina con esemplare accuratezza le conseguenze di questo attentato sulla politica del tempo e, forse sorprendentemente, sul morale di Napoleone.

Jean Tulard, nato a Parigi il 22 dicembre 1933, è uno storico e accademico francese, già professore alla Sorbona e a Sciences Po. Considerato uno dei maggiori specialisti di Napoleone I e dell’epoca napoleonica, fu presidente dell’Institut Napoléon dal 1974 al 1999. 

 

Pagamento sicuro

 

Consegna

  Chiamateci

(+33) 01.79.75.05.50

 
Autore 1
Jean Tulard
Data di pubblicazione
2023
Pagine
139
Copertina
Brossura
Formato
13,8 cm × 21,0 cm
Lingua
Francese
Editore
Les Editions de l'Histoire

Potrebbero piacerti anche

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno acquistato anche: