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JOSEF MENGELE - Medico e carnefice
La prima biografia francese dell’"Angelo della morte".
Questo libro ripercorre in modo esaustivo la vita fuori dal comune di un medico nazista particolarmente crudele, Josef Mengele. Come arrivò quest’uomo a violare il giuramento di Ippocrate in modo tanto mostruoso? L’autore di I medici di Auschwitz racconta l’infanzia di Mengele a Günzburg, le sue promettenti prospettive in medicina, l’incontro con la futura moglie e il matrimonio. Una prima fase della vita rivolta alla cura.
Soldato al servizio di Hitler dal 1940, nel 1943 intraprese come medico la sua funesta carriera di carnefice. Prima ad Auschwitz, poi nel campo degli zingari e infine a Birkenau, orchestrò esperimenti atroci e spesso letali sui prigionieri. Profondamente antisemita, il torturatore tedesco non mostrò alcun riguardo per la vita e la dignità umana dei deportati; per questo dottore in antropologia, gli ebrei dovevano essere eliminati, in nome della scienza.
Alla fine della guerra iniziò per Mengele una lunga latitanza che lo portò da un rifugio all’altro, da Monaco fino al Brasile, passando per l’Argentina e il Paraguay. Durante i molti anni di fuga, dichiarò più volte di essere ancora vivo e alcuni testimoni credettero di averlo visto in ogni angolo del mondo. Colui che le sue vittime chiamavano "l’Angelo della morte" morì il 7 febbraio 1979, dopo essere riuscito a sfuggire alla giustizia. Solo nel 1985 il mondo apprese della morte del fuggitivo, fino ad allora tenuta nascosta dai suoi protettori. Josef Mengele non rispose mai dei suoi atti abominevoli, ma quest’opera esemplare permette di non dimenticarli.
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