La guerra dei Trent’anni 1618-1648
La guerra dei Trent’anni 1618-1648

La guerra dei Trent’anni 1618-1648

L20240035
Disponibile
25,50 €
Data di pubblicazione

Tra il 1618 e il 1648, l’Europa è devastata dalla guerra. Nessuna sintesi ha finora illustrato con tanta chiarezza la violenza e la portata di questo conflitto civile ed europeo.

I primi scontri della guerra dei Trent’anni scoppiano in Boemia nel 1618, con la defenestrazione di Praga. Quello che a prima vista sembra un atto di ribellione di nobili di orientamento protestante contro l’imperatore del Sacro Romano Impero degenera in un conflitto di dimensioni europee senza precedenti. Vi sono coinvolti gli Asburgo di Vienna e di Spagna, principi del Sacro Romano Impero, il papato, i re di Danimarca e d’Inghilterra, la Svezia e la Francia di Richelieu e poi di Mazzarino. Per tre decenni, il continente è teatro di violenze senza precedenti: le epidemie amplificano gli effetti delle devastazioni e dei saccheggi. Questa guerra, che avrebbe decimato almeno il 15-20% della popolazione del Sacro Romano Impero, è, in proporzione, la più sanguinosa della storia del continente. Era indispensabile porre le basi di una pace duratura: è quanto fecero i trattati di Vestfalia nel 1648.

In questa opera di ampio respiro, fondata su ricerche originali, Claire Gantet propone il primo approccio davvero globale alla guerra dei Trent’anni. Attraverso una narrazione vivace e avvincente, mette in luce il ruolo di quanti cercarono fin dall’inizio di limitare e regolamentare il ricorso alla forza. La pace di Vestfalia, «meraviglia del mondo», ridefinisce i rapporti tra le potenze europee fino alle guerre del XX secolo.

 

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Autore 1
Claire Gantet
Data di pubblicazione
marzo 2024
Pagine
634
Copertina
Brossura
Formato
15,0 cm × 22,0 cm
Lingua
Francese
Editore
Tallandier

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