LA LUFTWAFFE IN BELGIO. VOLUME II - Intensificazione dei combattimenti e ritirata
Nel 1941-1942, se si escludono le operazioni notturne del Bomber Command, la guerra aerea interessò in definitiva ben poco il Belgio. Il 1943, anno di svolta della Seconda guerra mondiale, fu tuttavia segnato per il paese dalla crescente presenza nei suoi cieli dei quadrimotori dell’8th Air Force americana, che fino ad allora vi erano comparsi di rado. Già il 6 aprile 1943 la popolazione scoprì la potenza distruttiva delle «Fortezze Volanti» durante il sanguinoso bombardamento di Mortsel. In quell’occasione emerse la debolezza della caccia diurna tedesca nella zona. Nonostante il frequente ricorso a caccia di stanza nelle aree circostanti o il temporaneo trasferimento di reparti delle squadriglie da caccia, la caccia tedesca, sostenuta dalla contraerea, riuscì solo a fatica a contenere gli attacchi dell’USAAF.
Nel primo trimestre del 1944, mentre i caccia americani disponevano ormai di un’autonomia sufficiente a sorvolare il territorio del Reich, la difesa diurna del settore difensivo belga crollò e i combattimenti aerei nei cieli del Belgio si risolsero il più delle volte in sanguinose sconfitte per la caccia diurna tedesca, ancora presente ma numericamente sopraffatta.
Nonostante i notevoli successi e il rafforzamento delle sue strutture, come l’entrata in servizio dell’aerodromo di Florennes all’inizio del 1943, anche la caccia notturna tedesca finì per soccombere alla superiorità numerica avversaria: fu probabilmente nell’ultimo trimestre del 1943 che perse la partita. Pur opponendo una tenace resistenza, i caccia notturni tedeschi non furono più in grado di contrastare seriamente le flotte di quadrimotori britannici dirette a bombardare il Reich.
Il calvario della Luftwaffe in Belgio proseguì nel 1944 fino all’evacuazione del paese, nel settembre dello stesso anno. I combattimenti aerei continuarono tuttavia sporadicamente nell’est del paese, culminando nel dicembre 1944 con l’inizio della «battaglia delle Ardenne». Ma, nonostante gli sforzi e i sacrifici compiuti, la Luftwaffe non fu più in grado di conseguire alcun risultato decisivo, come dimostrò l’operazione «Bodenplatte» del 1° gennaio 1945.
Nel 1945, respinti verso est, gli aerei tedeschi apparvero ormai solo molto raramente sul Belgio; l’ultimo sembra essere andato perduto il 30 marzo a Saint-Géry.
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50
Potrebbero piacerti anche