Agli ordini di Rommel – Dai deserti africani alle spiagge della Normandia
Nato nel 1921 nei pressi di Wiener Neustadt, l’austriaco Hans Höller attraversa le vicende della Seconda guerra mondiale in un percorso straordinario, nel quale ci conduce con forza attraverso questa autobiografia fuori dal comune.
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50
Nella 15. Panzerdivision, a vent’anni presta servizio dapprima come semplice Schütze dell’Afrika-Korps in Egitto, al passo di Halfaya, chiamato dai soldati britannici "passo del Fuoco dell’inferno", e poi a Tobruk, in Libia. Promosso Leutnant un anno dopo, nell’autunno del 1942 viene inviato in Tunisia come comandante di plotone e partecipa, con la 10. Panzerdivision, a una delle ultime battaglie delle truppe tedesche sul continente africano. Il giovane ufficiale Höller riceve l’ordine di guidare un attacco di fanteria, durante il quale rimane gravemente ferito in un violento combattimento corpo a corpo contro soldati britannici. Una volta ristabilito, viene inviato in Francia per la ricostituzione della celebre 21. Panzerdivision, nel Pz-Gren. -Rgt. 192. Al comando di un plotone di Panzerjäger in Normandia, Höller riceve l’ordine di riconquistare il celebre Pegasus Bridge sottraendolo ai paracadutisti britannici nelle primissime ore del D-Day. Nascosto in un boschetto nei pressi dell’imponente Château de Bénouville, blocca ogni tentativo britannico di avanzare lungo il canale verso Caen e il 6 giugno 1944 distrugge anche tre carri Sherman. In seguito, questo tenace austriaco prende parte a diversi mesi di duri combattimenti difensivi intorno a Caen, a Hérouville e Cambes-en-Plaine in giugno, e alla fine di luglio 1944 riesce per un soffio a salvare l’intero II. Bataillon durante l’operazione Goodwood. In agosto combatte accanitamente nei pressi del Mont Pinçon e poi nella sacca di Falaise, dalla quale riesce a uscire. Dopo una lunga ritirata attraverso la Francia con i pochi superstiti del suo plotone, Höller viene infine "sorpreso" in Lorena e catturato da elementi della 2ª divisione corazzata di Leclerc... In quei momenti di intensa angoscia, deve la propria sopravvivenza soltanto alla fascia da braccio "Afrika"! Durante quegli anni difficili, il suo comandante supremo è stato quasi sempre Erwin Rommel, l’illustre Feldmarschall tedesco che gli Alleati avevano rispettosamente soprannominato la "Volpe del deserto". Le decisioni di Rommel hanno determinato il destino di Hans Höller e di ciascuno dei suoi commilitoni. Oggi, a 94 anni, Hans conserva una forma sorprendente e una memoria ancora vivida. Le sue numerose fotografie personali e i suoi racconti, commoventi, precisi, autentici e anche critici, offrono una prospettiva insolita sulle esperienze di un giovane austriaco che, per il periodo storico in cui nacque, non ebbe altra scelta che affrontarle.
- Autore 1
- Hans Höller
- Autore 2
- Markus Reisner
- Autore 3
- Andreas Hartinger
- Pagine
- 240
- Lingua
- Francese
- Editore
- HEIMDAL
- Data di pubblicazione
- 1 giugno 2017
Potrebbero piacerti anche