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CENTURYTRACKS 3: CANNONI ANTICARRO E TRATTORI D’ARTIGLIERIA TEDESCHI 1933-1945 Panzerabwehrkanone
Edizione interamente bilingue inglese/francese
I cannoni anticarro tedeschi e i loro trattori d’artiglieria 1933-1945, di Loic Charpentier e Pascal Danjou
64 pagine / 12 pagine di profili a colori
oltre l’80% di fotografie inedite
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I cannoni anticarro tedeschi e i loro trattori d’artiglieria. 1933-1945
I carri armati divennero l’arma predominante nei combattimenti della Seconda guerra mondiale. Per affrontare questi colossi d’acciaio, ogni belligerante sviluppò un proprio arsenale anticarro. La Germania, già innovatrice per i suoi Panzer e soprattutto per il loro impiego tattico nella Blitzkrieg, non fece eccezione. All’inizio del conflitto, l’esercito tedesco era equipaggiato principalmente con cannoni da 3,7 cm e pezzi da 4,7 cm di origine ceca. Seppe poi adattarsi: cannoni anticarro e munizioni si evolsero insieme ai carri armati, contrapponendo all’aumento delle corazzature calibri sempre maggiori, fino a 12,8 cm verso la fine della guerra. Un cannone anticarro, però, serve a poco senza i mezzi per portarlo rapidamente vicino alla linea del fronte. Anche i trattori destinati al traino dei pezzi furono numerosi, tanto più che l’esercito tedesco riutilizzò moltissimi mezzi catturati al nemico. Questo volume studia quindi insieme due tipi di materiali molto diversi, ma strettamente legati nel loro impiego.
Cannoni anticarro e trattori d’artiglieria tedeschi 1933-1945
Il carro armato fu l’arma più importante nei combattimenti terrestri della Seconda guerra mondiale. Per affrontare questi giganti d’acciaio, ogni belligerante sviluppò un proprio arsenale anticarro. Lo fece anche la Germania, già innovatrice nella progettazione dei Panzer e, soprattutto, nel loro impiego durante la Blitzkrieg. All’inizio della guerra, l’esercito tedesco disponeva soprattutto di cannoni da 3,7 cm e di pezzi da 4,7 cm di origine ceca; in seguito adottò nuovi cannoni e munizioni anticarro per tenere il passo con l’aumento delle corazzature, arrivando infine al calibro di 12,8 cm. Un cannone anticarro, però, serve a poco se non può essere portato rapidamente al fronte. I trattori d’artiglieria impiegati furono innumerevoli, anche perché l’esercito tedesco utilizzò i molti mezzi catturati al nemico. Per questo il nuovo volume di Centurytracks studia insieme questi due tipi di materiali, molto diversi ma strettamente legati nel loro impiego.
- Autore 1
- Loic Charpentier
- Data di pubblicazione
- 2007
- Pagine
- 64
- Lingua
- Francese Inglese
- Editore
- EDITIONS DU BARBOTIN