Storia dell’esercito francese - dal 1914 ai giorni nostri
Con la chiarezza, la precisione e la capacità di sintesi che ne hanno fatto la reputazione, Philippe Masson ricostruisce i successi e gli insuccessi dell’esercito francese dal 1914 al 1994, vale a dire per gran parte del XX secolo. 1914: è l’inizio della Grande Guerra; l’esercito sfiora il disastro prima di vincere la gigantesca battaglia che, dal 1918 fino al 1940, lo fa considerare il primo esercito del mondo. 1994: è l’ultimo anno prima dell’annuncio della soppressione del servizio militare obbligatorio, che conduce alla professionalizzazione e, di conseguenza, a una nuova fase della storia dell’esercito francese. Nel frattempo si susseguono il crollo del 1940, la divisione in tre eserciti (esercito dell’armistizio, Forze francesi libere, Armata d’Africa), il prestigio riconquistato in Italia, in Provenza, nei Vosgi e in Alsazia, la tensione tra le esigenze dell’integrazione nel Patto Atlantico e quelle del conflitto in Indocina, seguite dalla lacerante guerra d’Algeria. L’esercito deve allora lasciarsi alle spalle l’impero perduto e trasformarsi profondamente per diventare, nell’era nucleare, la forza di dissuasione voluta dal generale de Gaulle. Oggi, nel pieno di una riforma fondamentale che non raccoglie il consenso unanime al suo interno, l’esercito francese entra in un’altra epoca.
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