Tenente colonnello Jeanpierre - Soldato leggendario
Archetipo dell’uomo d’arme e del comandante prestigioso, il tenente colonnello Jeanpierre, figura eroica della Legione straniera, ha il suo posto nel pantheon di coloro la cui vita e morte esemplari alimentano le leggende. Nel 1930, a 18 anni, si arruola come soldato semplice in un reggimento di fanteria; sei anni dopo viene nominato sottotenente. Gli ottimi risultati conseguiti alla scuola di Saint-Maixent gli permettono di scegliere la Legione straniera, alla quale resterà fedele. Dopo il duro apprendistato tra i «képis blancs», in Algeria e in Marocco, viene promosso tenente. Nel 1941 combatte in Siria, dove riceve una citazione per le sue capacità combattive, il coraggio e la capacità di guidare gli uomini. Tornato in Francia, entra subito nella Resistenza.
Nel 1944 viene arrestato e poi deportato. Già nel 1946 rientra nella Legione, dove i superiori lo considerano un ufficiale promettente. La creazione delle unità paracadutiste della Legione destinate alle operazioni in Indocina, per le quali si offre subito volontario, gli apre nuovi orizzonti. Sarà uno dei pochi superstiti dell’annientamento del 1° BEP sulla RC4. Dal 1955 darà piena prova delle sue capacità al comando del 1° REP, nei duri e diversi combattimenti in Algeria. Cadrà il 29 maggio 1958 nella regione di Guelma. Ferito due volte e insignito di nove citazioni, di cui sei nell’ordine del giorno dell’esercito, era grande ufficiale della Legion d’onore.
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50
Potrebbero piacerti anche