Il tuo carrello
Non ci sono più articoli nel carrello
Il riequilibrio oceanico mondiale
L20220096
Consegna in 8-10 giorni
14,03 €
Data di pubblicazione
Nel giro di pochi anni e nella massima discrezione, si è verificato un vero riequilibrio oceanico attorno al perno iraniano. Proprio mentre i mari costituiscono lo spazio per eccellenza in cui civiltà demograficamente deboli ma tecnologicamente avanzate possono affermarsi, l’Europa, gli Stati Uniti e il Giappone hanno lasciato diminuire la propria influenza sui mari. Nonostante la crescente importanza del mare per l’economia, molti Stati hanno continuato a voltare le spalle all’oceano, accelerando così la propria marginalizzazione. È il caso dell’Iran, che ha preferito il ripiegamento sul programma nucleare alla proiezione marittima, dei paesi arabi, ancora alla ricerca di una strategia navale, o dell’Africa, depredata dal mare. Tre grandi realtà hanno invece compiuto una svolta marittima significativa: il Brasile, l’India e la Cina. Specchio delle ambizioni geopolitiche, gli oceani hanno dunque conosciuto un vero riequilibrio, capace a lungo termine di modificare l’ordine mondiale stesso.
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50