Dai maquis del Morvan alla trappola della Gestapo: André Rondenay, agente della Francia libera
Nella notte del 12 settembre 1943, l'agente francese André Rondenay atterra nella Francia occupata. Questo giovane ingegnere diplomato all'École polytechnique, trentenne e fuggito dai campi di prigionia tedeschi, è stato appena addestrato dai servizi segreti britannici, dopo essere stato reclutato dal BCRA, che lo considera una delle sue migliori risorse. Le missioni di colui che diventerà il rappresentante della Francia libera presso la Resistenza interna per l'intera zona Nord sono della massima importanza: dirigere il piano Tortue, volto a ritardare di almeno otto ore l'arrivo dei Panzer nelle zone del futuro sbarco, distruggere industrie vitali per l'esercito tedesco, sabotare le ferrovie… Ma la sua missione più difficile sarà unire i maquis del Morvan, divisi in organizzazioni dagli orientamenti politici talvolta diametralmente opposti, per farne uno dei più potenti bastioni della Resistenza francese.
In questa impresa ad alto rischio dovrà affrontare le peggiori calunnie provenienti dal suo stesso schieramento, finché, tradito e arrestato, verrà giustiziato dagli agenti della Gestapo, dell'Abwehr e della Milice che gli davano instancabilmente la caccia, pochi giorni prima della liberazione di Parigi.
Seguendo il percorso di un eroe della guerra clandestina, Joël Drogland ci porta a stretto contatto con la vita dei combattenti della clandestinità, ripercorrendone le vittorie, ma anche le sconfitte e le lotte fratricide.
PREMIO PHILIPPE VIANNAY-DÉFENSE DE LA FRANCE 2019, ASSEGNATO DALLA FONDATION DE LA RÉSISTANCE
Pagamento sicuro
Consegna
(+33) 01.79.75.05.50
Potrebbero piacerti anche