I SOLDATI DEL 1940. UNA GENERAZIONE SACRIFICATA
La storia della « strana guerra », che mobilitò cinque milioni di soldati francesi dal 1939 alla disfatta del giugno 1940, è stata a lungo ridotta, nella nostra memoria nazionale, al Fernandel di La vacca e il prigioniero o alle avventure della Settima compagnia.
Ottant’anni dopo quella « strana disfatta », gli eroi di Dunkerque e della linea Maginot, prigionieri strumentalizzati da Vichy e dimenticati negli Stalag e negli Oflag, restano ai margini della storia ufficiale.
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Studiando le vicende di un centinaio di queste persone, anonime o celebri, e avvalendosi delle ricerche più recenti, Rémi Dalisson cerca di comprendere come si sia costruita questa denigrazione, iniziata già nel 1939. La Repubblica e la società hanno infatti preferito ignorarle o deriderle, nonostante il loro numero e il loro ruolo nella ricostruzione del Paese.
Tutti gli strumenti dello Stato, dalla scuola alle decorazioni, dai monumenti ai nomi delle vie, ma anche la canzone, il cinema e la televisione, li hanno a lungo emarginati. Tuttavia, grazie all’iniziativa di alcuni studiosi dei Memorial Studies e di appassionati di storia, i soldati del 1940 sembrano finalmente uscire dall’oblio. La vicenda di una generazione poco conosciuta, « caduta per la Francia », che attende ancora il giusto riconoscimento, offre importanti insegnamenti.
- Autore 1
- REMI DALISSON
- Data di pubblicazione
- Maggio 2020
- Pagine
- 275
- Copertina
- Brossura
- Lingua
- Francese
- Editore
- CNRS Editions
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